Il percorso individuale di Coaching
All’interno di questa pagina:
- Cos’è il Coaching
- Quando può essere utile un percorso individuale di Coaching
- Come si svolge un incontro di coaching e quali sono gli strumenti del coaching
- Differenze rispetto ad altri percorsi
- Struttura del percorso
- Etica e indirizzo del Coaching
- La mia formazione
- La normativa
Cos’è il Coaching
Il coaching è uno spazio di accompagnamento che aiuta a fare chiarezza su ciò che stai vivendo e su ciò che desideri allenare e costruire.
È un processo orientato a portare attenzione su obiettivi, direzioni o scelte concrete, partendo dalla situazione presente e da ciò che per te è rilevante in questo momento.
Non è uno spazio che lavora sull’analisi del passato o sulla rielaborazione delle dinamiche interiori profonde, ma si concentra su ciò che può essere osservato, chiarito e tradotto in passi concreti nella direzione desiderata.
Il coach utilizza strumenti di ascolto e domande utili per accompagnare l’esplorazione delle risorse, delle possibilità e delle strategie della persona.
Il coaching non è un percorso di cura e non ha finalità terapeutiche. Non si occupa di diagnosi, di rielaborazione del passato o di dinamiche psicologiche profonde.
Il suo focus è orientato al presente e al futuro: chiarire ciò che si desidera, esplorare possibilità, ampliare prospettive e definire passi concreti di azione.
Il lavoro si concentra su ciò che è osservabile nell’esperienza concreta: linguaggio, schemi di pensiero, modalità decisionali, comportamenti e risorse disponibili.
Il coach non fornisce soluzioni, non interpreta e non sostituisce la scelta della persona. Supporta un processo che aiuta a fare chiarezza e a muoversi verso i propri obiettivi con maggiore autonomia.
Quando può essere utile un percorso individuale di Coaching
Il coaching viene spesso scelto nei momenti in cui si sente il bisogno di maggiore chiarezza o direzione.
Può essere utile quando si è davanti a una scelta, quando si desidera definire meglio un obiettivo o quando si vuole trasformare un’intenzione in qualcosa di più concreto e realizzabile.
In generale, viene richiesto quando emerge il bisogno di fare ordine tra pensieri, possibilità e priorità, per comprendere con più chiarezza cosa è importante e quale direzione ha più senso in quel momento.
È uno spazio che sostiene il passaggio dalla riflessione alla definizione di passi concreti e orientati all’azione
Come si svolge un incontro e quali sono gli strumenti del Coaching
Un incontro di coaching è uno spazio di dialogo guidato, in cui attraverso domande guida e strumenti di coaching si esplora la situazione presente e ciò che la persona porta in quel momento.
Il lavoro si concentra su ciò che è osservabile e su ciò che è all’interno della sfera di controllo, su cui possiamo agire: la situazione attuale, gli obiettivi desiderati, le risorse già disponibili e le possibili direzioni di azione.
Le domande sono lo strumento principale del processo: aiutano a mettere a fuoco, a ordinare il pensiero e ad ampliare le prospettive. Insieme alle domande vengono utilizzati strumenti di riformulazione, mappatura delle opzioni e costruzione di passi concreti, così da trasformare ciò che emerge in elementi pratici e sostenibili nella quotidianità.
Differenze rispetto ad altri percorsi
Il coaching si distingue da altri percorsi di supporto personale per il suo focus specifico.
Non è terapia: non lavora sulla rielaborazione del passato o su dinamiche emotive profonde, ma si concentra sul presente e sulla costruzione di ciò che si desidera sviluppare in avanti.
Non è consulenza: non fornisce soluzioni o indicazioni operative dall’esterno, ma accompagna la persona a chiarire le proprie direzioni e a trovare le proprie strategie.
Non è mentoring: non si basa sull’esperienza diretta del professionista come guida o modello, ma su un processo che aiuta la persona a sviluppare il proprio modo di orientarsi e scegliere.
Struttura del percorso
Un percorso di coaching si sviluppa attraverso più incontri distribuiti nel tempo, della durata 30 min o 60 min ciascuno.
Ogni incontro segue un andamento flessibile ma riconoscibile: si parte dalla situazione attuale, si chiarisce ciò che si vuole esplorare o ottenere, si lavora sulle risorse e sulle possibilità e si arriva alla definizione di passi concreti da portare nella quotidianità.
Tra un incontro e l’altro possono esserci riflessioni o azioni che aiutano a portare nella vita reale ciò che emerge durante gli incontri.
Etica e indirizzo del coaching
Il coaching è un processo di partnership tra coach e cliente, orientato allo sviluppo di consapevolezza e al raggiungimento di obiettivi definiti.
Si fonda su una relazione professionale strutturata, in cui il coach utilizza ascolto e domande come strumenti principali per facilitare l’esplorazione delle risorse, delle possibilità e delle strategie della persona.
Non ha finalità terapeutiche e non si occupa di diagnosi, cura o rielaborazione di traumi o dinamiche del passato. Non interviene su aspetti di natura clinica o psicologica.
Il suo focus è orientato al presente e al futuro: fare chiarezza rispetto a ciò che la persona sta vivendo, esplorare opzioni possibili, definire direzioni e tradurre le intenzioni in passi concreti.
Il lavoro si concentra su ciò che è osservabile e modificabile nell’esperienza concreta: linguaggio, schemi di pensiero, modalità decisionali, comportamenti e risorse disponibili.
Il coach non fornisce soluzioni, non interpreta e non sostituisce la scelta della persona. Supporta un processo che permette di ampliare consapevolezza e autonomia nel prendere decisioni e nel muoversi verso i propri obiettivi.
La mia formazione
La mia formazione in Coaching è avvenuta presso CCA Italia, sotto la guida di Debora Conti
Una persona che, per professionalità, umanità e preparazione, stimo moltissimo. E che per me rimane tutt’ora grande fonte di apprendimento, stima ed ispirazione.
Ho prima frequentato prima il corso CCA Master Practitioner di Coaching e PNL.
Durante il corso ho imparato e allenato strumenti di auto coaching, imparato ad utilizzare in modo funzionale e pratico strumenti di PNL, con approfondimento del coaching inconscio e delle 4 intelligenze (intelligenza linguistica, emotiva, relazionale e comportamentale).
In seguito, ho frequentato il Master MACIA (Master avanzato di coaching inconscio applicato).
Durante il percorso ho appreso in modo funzionale e concreto l’uso dell’OI Model, delle visualizzazioni, del linguaggio del coaching inconscio, della PNL e del metodo SOS per offrire un servizio completo ai coachee.
Leggi e norme che tutelano e indirizzano il Coaching
Legge 4/2013
Norma Uni 11601/2024
Codice Etico Globale